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Piante su balconi e terrazzi

La sistemazione
Prima di affrontare l'arredo verde di terrazze e balconi, sarebbe opportuno affidarsi alla consulenza di un esperto che ci guidi nelle scelte delle piante più adatte all'ambiente (città, campagna, mare o altro), al clima e alla latitudine in cui viviamo, adottando le soluzioni più opportune in relazione ai propri gusti e alle esigenze personali. Un bell'angolo verde esterno alla casa deve rappresentare un armonico completamento dell'appartamento stesso in cui viviamo; è quindi opportuno sistemare le piante con ordine ed equilibrio, secondo un disegno uniforme e nell'intento di realizzare una composizione cromatica di buon effetto decorativo. Evitare, quindi, di utilizzare vasi e contenitori di varie fogge e dimensioni, in modo da ottimizzare lo spazio e far apparire la terrazza o il balcone più ampi e ordinati. Per spezzare una sequenza di vasi o cassette che può sembrare monotona, si possono inserire contenitori inusuali e di buon effetto scenografico, come orci, anfore, vasi in granito, ciotole in terracotta, lavabi e fontanelle in pietra.

 

 

Substrato e concimazione
Per quanto riguarda il substrato - o terriccio - da utilizzare, in generale va sempre bene quello universale, ricco di humus e di lunga durata se concimato periodicamente. A questo proposito, è bene effettuare una concimazione di base al momento dell'invaso, utilizzando concime organico in polvere da sistemare sul fondo di vasi e cassette. Ad ogni autunno, prima di mettere le piante al riparo, sarà utile spolverare la superficie del terriccio - rimuovendone un po' - con lo stesso prodotto: ci penserà la pioggia a farlo penetrare nelle zone radicali più basse. A primavera sarà necessario rimuovere ancora lo strato superficiale di terra, annaffiarlo leggermente, spargervi un po' di concime minerale completo di tutti gli elementi nutritivi e quindi innaffiare abbondantemente. Durante la bella stagione sarà poi sufficiente effettuare leggere e regolari concimazioni con i prodotti più adatti a ogni tipo di pianta. Per aiutare il substrato a mantenersi vitale e con un grado di umidità costante, proteggendo le radici delle piante da forti insolazioni, sarebbe opportuno integrarlo prima (nella misura di 1/3) e anche ricoprirlo in superficie con un leggero strato di torba.

I nemici delle piante
Le piante, soprattutto quelle sistemate all'aperto, sono facilmente aggredibili da parassiti e malattie. In gran parte si tratta di situazioni prevedibili e, quindi, facili da prevenire per eliminare sul nascere qualsiasi pericolo; intervenire dopo, quando una pianta è già stata aggredita, è più difficile e traumatico. Sarà quindi opportuno utilizzare dei prodotti antiparassitari da somministrare ogni due settimane, per eliminare i più comuni insetti e animaletti nocivi (afidi, cocciniglie, formiche, ragnetti rossi, lumache, bruchi, cetonie, aleurodidi, cicaline, sciaridi, eccetera), e anticrittogamici (ogni 10 giorni circa), per prevenire le malattie più diffuse (mal bianco, fumaggine, ruggine, macchia nera, ticchiolatura, muffe, eccetera).

Piante adatte a balconi e terrazze
· Amarillide (amaryllis belladonna) - mezzo sole, annaffiature scarse
· Anemone - mezzo sole, annaffiature regolari
· Bocca di leone (antirrhinum) - pieno/mezzo sole, annaffiature rade
· Buddleia - pieno/mezzo sole, annaffiature regolari, potare a fine inverno
· Buganvillea (bouganvillea) - pieno sole, annaffiature regolari
· Campanella (ipomoea) - pieno/mezzo sole, annaffiature regolari
· Campanula - mezzo sole, annaffiature regolari
· Caprifoglio (lonicera) - mezzo sole, annaffiature regolari
· Clematide (clematis) - mezzo sole, annaffiature regolari
· Crisantemo (chrysanthemum) - pieno/mezzo sole, annaffiature regolari, concimazioni periodiche
· Croco (crocus) - mezzo sole, annaffiature regolari
· Edera (hedera) - ombra/penombra, annaffiature regolari
· Fucsia (fichsia) - ombra/penombra, annaffiature regolari con acqua decalcificata
· Gelsomino (jasminum) - pieno sole, annaffiature regolari
· Geranio (pelargonium) - pieno/mezzo sole, annaffiature regolari (frequenti in estate), concimazioni periodiche
· Glicine (wistaria) - pieno sole, annaffiature regolari, potatura invernale
· Iperico (hypericum) - - ombra/penombra, annaffiature regolari, concimazioni periodiche
· Lauro o Alloro (laurus) - pianta che si adatta all'ombra o al sole, annaffiature regolari
· Nasturzio (tropaeolum) - pieno sole, mezzo sole o penombra, annaffiature regolari ma non abbondanti
· Oleandro (nerium) - pieno sole, annaffiature abbondanti ma non troppo frequenti, concimazioni periodiche
· Petunia - pieno/mezzo sole, annaffiature regolari
· Pianta di vetro (impatiens) - penombra, annaffiature frequenti ma non eccessive, concimazioni periodiche
· Piante di agrumi (limone, mandarino, eccetera) - pieno sole, annaffiature regolari
· Rosa - pieno sole e mezzo sole, annaffiature regolari ma abbondanti durante lo sviluppo vegetativo, concimazioni periodiche da marzo a settembre
· Viburnio (lantana camara nana) - pianta che si adatta dal pieno sole fino alla penombra, annaffiature frequenti ma non abbondanti
· Viola - ombra/penombra, annaffiature regolari
· Vite del Canada (ampelopsis) - pieno/mezzo sole, annaffiature rade
· Zinnia - pieno sole, annaffiature regolari

Aromatiche e medicinali a portata di mano
Un piccolo balcone è sufficiente per coltivare alcune piante che possono aiutarci a insaporire i piatti secondo i nostri gusti. Tra le specie più utilizzate in cucina e di facile coltivazione ricordiamo la salvia, il rosmarino, il basilico, l'origano, la menta, il timo, la maggiorana. Queste piante, che si possono reperire con facilità in vasetti già preparati, crescono meglio in posizione soleggiata e annaffiandole con regolarità. Durante il periodo di maggior sviluppo vegetativo si possono raccogliere ed essiccare le foglie per utilizzarle in autunno e in inverno: l'essiccazione deve avvenire in ombra su strati sovrapposti di carta assorbente o da giornale; per la conservazione, ci si può affidare a vasetti di vetro ben chiusi o a sacchetti di plastica ben legati.
Moltissime piante hanno proprietà medicinali e terapeutiche; non è questa la sede per sviluppare un trattato di erboristeria, ma sui nostri balconi possiamo facilmente coltivare alcune specie che, con pochi grammi di foglie o fiori, possono aiutarci a risolvere piccoli disturbi in maniera naturale e senza ricorrere a medicinali di origine chimica. Naturalmente, sarà meglio rivolgersi al proprio medico per disturbi più accentuati e di origine dubbia.
· Altea - foglie e fiori opportunamente essiccati possono essere impiegati sotto forma di decotto nei disturbi bronchiali
· Aquilegia o colombina - con le foglie si possono preparare infusi sedativi
· Basilico - con le sue foglie si può preparare un infuso dalle proprietà digestive; strofinare le foglie sulla pelle per allontanare le zanzare
· Begliuomini (impatiens noli-me-tangere) - con le foglie essiccate e poste in infusione si ottiene un ottimo depurativo; le foglie fresche si possono usare come cataplasma sulle piccole ferite per affrettarne la cicatrizzazione
· Borragine - le foglie, ridotte in succo, rappresentano un ottimo tonico per il fegato
· Camomilla - i suoi fiori essiccati sono utilizzabili per infusi calmanti
· Edera - utile nei disturbi bronchiali (decotti)
· Erica - si utilizzano le sommità fiorite per ottenere un decotto diuretico
· Menta - utilizzata come tonico, dissetante e digestivo, si prepara come infuso oppure può essere macerata in alcol
Nelle erboristerie e nelle librerie più qualificate si possono trovare manuali per approfondire le conoscenze per una corretta coltivazione e utilizzo delle piante officinali.

Piante pericolose
E' bene sapere che alcune piante decorative sono anche tossiche; la cosa è da tenere presente soprattutto se in casa ci sono bambini o animali domestici. Ecco un breve elenco da tenere presente:
· Aconito (aconitum) - pianta dai bei fiori azzurri, ma ricca di un potentissimo e velenosissimo alcaloide.
· Croco (colchicum) - pianta che contiene la colchicina, un veleno presente soprattutto nei bulbi e nei semi
· Dieffenbachia exotica compacta - la sua linfa contiene ossalato di calcio, che provoca la paralisi momentanea della lingua
· Digitale (digitalis purpurea) - contiene digitalina, utilizzata in alcune malattie cardiache ma pericolosa se ingerita in dosi eccessive
· Mughetto (convallaria) - contiene una tossina pericolosa per il cuore
· Oleandro (nerium oleander) - contiene due tossine che agiscono sul cuore
· Pothos aureo (epipremnum aureum) - la sua linfa può irritare la pelle e le mucose
· Ricino (ricinus communis) - dai suoi bellissimi semi si estrae l'innocuo e benefico olio di ricino, ma contengono anche la ricinina, una tossina molto velenosa
· Sabina (juniperus sabina) - le sue foglie provocano fastidiose eruzioni cutanee, mentre i suoi germogli sono ricchi di un agente molto tossico
· Stramonio o Datura (datura stramonium) - pianta molto bella con fiori campanulati e molto profumati; i suoi semi contengono un alcaloide tossico da cui si estrae l'atropina, sostanza utilizzata anche nella farmacopea in dosi opportune
· Tasso (taxus baccata) - ogni sua parte contiene un veleno narcotizzante e paralizzante