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Piante d'appartamento

La disposizione delle piante in casa
Una volta scelte le piante in relazione ai propri gusti o esigenze, è importante cercare di disporle in modo razionale e decorativo. Piuttosto che "disperderle" per tutta la casa vanificando il loro effetto ornamentale, è quindi preferibile raggrupparle in un unico punto, prestando attenzione a disporre dietro le più alte e quelle con le foglie più scure, lasciando in primo piano le piante più basse e quelle dal fogliame più chiaro, variegato o colorato. Trovato il posto ideale, non c'è che l'imbarazzo della scelta per il supporto: scalette in legno o metallo, fioriere e cassette di varie fogge e materiali, carrelli con ruote scorrevoli a due o più piani, cesti in vimini, midollino o bambù… Se più piante di diverse specie vengono disposte nello stesso contenitore, è meglio che ogni singola pianta abbia il suo vaso, in modo da regolare le annaffiature e concimazioni secondo le specifiche esigenze. Infine, pochi ma fondamentali consigli per evitare inutili sofferenze alle nostre amiche verdi: evitare assolutamente le correnti d'aria, tanto in estate quanto, e a maggior ragione, in inverno; non bagnare le foglie sotto il sole cocente, dal momento che ogni goccia d'acqua ne amplifica il calore come una lente, con il conseguente pericolo di bruciature; non spostare le piante con frequenza, costringendo le foglie a faticose torsioni per ritrovare l'originaria direzione della luce compromettendone la vitalità.

Terriccio e rinvasi
In generale, una pianta va rinvasata seguendo il suo ritmo di crescita per dare più spazio e terriccio alle nuove radici e permetterle, quindi, uno sviluppo equilibrato. E' dunque opportuno scegliere ogni volta un vaso appena più grande - due o tre centimetri di maggior diametro - del precedente, il quale, se di terracotta, va "sacrificato" con un colpo di martello. Una volta estratta la pianta con tutta la sua massa radicale, essa va adagiata nel nuovo vaso - adeguatamente predisposto con materiale di drenaggio (sassolini o cocci d'argilla) e uno strato terroso sul fondo - mantenendola ben dritta e avendo cura di aggiungere del substrato o terriccio, che va pressato bene con le dita fino a riempire il contenitore ma senza raggiungere il bordo, in modo da consentire la raccolta dell'acqua. A proposito di terriccio, in generale si può utilizzare quello universale, molto pratico e facilmente reperibile nei negozi specializzati. I periodi più opportuni per rinvasare le piante d'appartamento sono marzo (meglio) oppure ottobre.

Piante che si adattano molto bene in casa
· Anturio (anthurium andreanum) - luce diffusa, annaffiature frequenti con irrorazioni periodiche del fogliame
· Aralia - luce intensa, annaffiature regolari
· Asparagio (asparagus) - luce intensa, annaffiature frequenti
· Aspidistra - luce intensa, annaffiature regolari e abbondanti
· Asplenio (asplenium) - luce intensa, annaffiature frequenti ma non abbondanti
· Azalea (rhododendron indicum) - mezz'ombra, annaffiature regolari con acqua decalcificata
· Begonia - luce intensa, annaffiature regolari
· Billbergia (aechmea fasciata) - luce intensa, annaffiature rade
· Brunfelsia (brunfelsia calycina) - luce intensa, annaffiature regolari
· Calancoe (kalanchoe) - piena luce, annaffiature rade
· Capelvenere (adiantum capillus veneris) - luce intensa, annaffiature frequenti
· Clivia - luce intensa, teme il freddo e i colpi di sole, annaffiature regolari
· Croton (codiaeum variegatum pictum) - luce diffusa, annaffiature regolari non eccessive, irrorazioni frequenti del fogliame
· Dieffenbachia (dieffenbachia) - luce intensa, annaffiature frequenti
· Dracena (dracaena) - luce intensa, annaffiature regolari, irrorazioni frequenti delle foglie, concimazioni periodiche
· Euforbia - Stella di Natale (euphorbia pulcherrima) - piena luce, annaffiature regolari, evitare di bagnare le foglie
· Falangio (phalangium) - luce intensa, annaffiature regolari
· Felce (nephrolepis) - luce diffusa, annaffiature regolari con acqua decalcificata, concimazioni periodiche
· Ficus - luce intensa, annaffiature regolari non eccessive con frequenti irrorazioni delle foglie
· Filodendro (philodendron) - luce intensa, annaffiature regolari non eccessive, frequenti irrorazioni del fogliame
· Fittonia - luce intensa, annaffiature regolari e moderate
· Gardenia - luce intensa, annaffiature regolari con acqua decalcificata
· Palma (chamaerops) - luce diffusa, annaffiature controllate con frequenti irrorazioni delle foglie
· Pandano (pandanus) - piena luce, annaffiature rade
· Peperomia - luce intensa, annaffiature regolari con irrorazioni frequenti delle foglie, concimazioni periodiche
· Potos (pothos) - luce intensa ma adattabile anche alla penombra, annaffiature regolari non abbondanti
· Sansevieria - luce intensa, annaffiature rade
· Spatifillo (spathiphillum wallisii) - luce diffusa o penombra, annaffiature regolari, irrorazione periodica delle foglie
· Tronchetto della felicità (dracaena fragrans) - luce intensa, annaffiature frequenti
· Violetta africana (saintpaulia) - luce intensa, annaffiature frequenti non eccessive, evitare di bagnare le foglie

I fiori recisi - Come conservarli
Appena acquistate o ricevete dei fiori, una volta a casa, bisogna slegarli e immergerne i gambi in acqua appena tiepida (25/27° circa) in un recipiente piuttosto largo per qualche ora. Successivamente, con le cesoie o un coltellino, si dovranno accorciare gli steli di un paio di centimetri; a quel punto i fiori saranno pronti per trovare collocazione adeguata in un vaso. Di seguito, elenchiamo alcuni accorgimenti per conservarli bene e a lungo:
· preferire vasi dall'imboccatura larga, in modo che i gambi non risultino troppo vicini fra loro;
· l'acqua deve raggiungere almeno un terzo dell'altezza degli steli;
· rinnovare l'acqua ogni giorno (ma questo si può evitare utilizzando specifici prodotti "conservanti" da aggiungere all'acqua: vanno seguite le istruzioni che accompagnano tali prodotti);
· accorciare ogni giorno i gambi di qualche centimetro;
· durante la notte, portare il vaso in un luogo fresco.